La velocissima lettura del racconto Il problema della cella 13 è valsa l’occasione per scoprire da vicino un autore molto interessante come Jacques Futrelle, scomparso davvero troppo presto e in circostanze più che sfortunate (vedi ultima parte). Viste le poche pagine sarà una recensione piuttosto breve: la trama vede il brillante Professor Van Dusen alias La Macchina Pensante lanciare una sfida all’apparenza impossibile ovvero farsi rinchiudere in una cella di un carcere di massima sicurezza e evadere entro una settimana utilizzando nient’altro che il proprio intelletto e soluzioni logiche che la maggior parte delle menti non considererebbe mai.
Continua a leggere “Recensione de Il problema della cella 13 di Jacques Futrelle”Autore: Diego Barbera
Recensione Il destino dell’orso di Dario Correnti
Il destino dell’orso edito da Mondadori è un thriller scritto a quattro mani, dato che dietro Dario Correnti dovrebbero nascondersi Andrea Accorsi e Massimo Centini e immagino che lo pseudonimo derivi da acCORRsi + cENTIni. La lettura di questo romanzo non mi ha soddisfatto un granché, perché a livello tecnico presenta molte debolezze e opta per scelte che non aiutano a empatizzare con i personaggi e di rimanere aderenti alla storia.
Continua a leggere “Recensione Il destino dell’orso di Dario Correnti”Recensione L’Ultimo treno della Patagonia di Paul Theroux
Fatico a comprendere il disappunto espresso da svariati lettori che si sono approcciati a The Old Patagonian Express di Paul Theroux, uscito in Italia con il titolo L’ultimo treno della Patagonia, subendo sin dalle prima pagine la voce del tutto particolare dell’autore, l’io narrante. Non è infatti detto che la narrativa di viaggio, di un viaggio avvenuto per davvero, richieda necessariamente uno sviluppo votato alla continua espressione di meraviglia e di incredulità, magari ricamando in modo stucchevole la prosa. Quella è infatti materia di chi vuole ostentare le proprie esperienze e/o le vuole trascendere dalla realtà.
Continua a leggere “Recensione L’Ultimo treno della Patagonia di Paul Theroux”Recensione Autunno tedesco di Stig Dagerman
La scrittura di un reportage è una delle arti più difficili del mondo del giornalismo perché può capitare che l’autore cada nella vanità di porsi in primo piano rispetto a ciò che dovrebbe invece raccontare: qualcosa che accade di frequente anche negli articoli tradizionali e nelle interviste, ma che nell’ambito di una cronaca di viaggio o, peggio, di una situazione bellica risulta ancor più aberrante.
Non è il caso dell’encomiabile lavoro svolto dallo scrittore svedese Stig Dagerman a seguito del viaggio nelle rovine della Germania dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, dal 15 ottobre al 10 dicembre 1946. Pubblicato a puntate dal dicembre del ’46 al successivo aprile ’47 sul quotidiano Expressen, diventò poi il volume unificato col titolo Tysk höst ovvero Autunno tedesco poco dopo, a maggio. Ho letto la traduzione italiana a opera di Massimo Ciavarolo pubblicata dalla casa editrice Lindau.
Continua a leggere “Recensione Autunno tedesco di Stig Dagerman”Recensione Due Vite di Emanuele Trevi, vincitore Premio Strega 2021
Vale la pena investire un paio d’ore per leggere Due Vite di Emanuele Trevi, vincitore del Premio Strega 2021 ed edito da Neri Pozza. Si può immaginare un lavoro colossale per esplorare due intere esistenze, ma non è affatto lo scopo di questo volume che infatti si concentra a raccontare il rapporto tra l’autore e due tra i suoi più cari amici (e colleghi) come Pia Pera e Rocco Carbone, entrambi scomparsi prematuramente.
Continua a leggere “Recensione Due Vite di Emanuele Trevi, vincitore Premio Strega 2021”Recensione La casa senza ricordi di Donato Carrisi
A dimostrazione del successo ormai internazionale di Donato Carrisi, il nome dell’autore è ben più grande del titolo del suo ultimo romanzo (definito come) thriller ovvero La casa senza ricordi, edito da Longanesi; non è troppo avventato immaginare che una vasta percentuale di lettori acquisti il libro proprio per chi lo ha scritto, “andando sul sicuro”. Ed è in buona parte qui il problema di quest’opera.
Continua a leggere “Recensione La casa senza ricordi di Donato Carrisi”Recensione Lo stato delle anime di Giorgio Todde
La Sardegna dell’800, un insolito equilibrio tra nati e morti che si è rotto e un protagonista basato su un singolare personaggio storico realmente esistito: sono questi gli ingredienti alla base de Lo stato delle anime, un noir edito da Frassinelli nel 2002 a firma di Giorgio Todde, scrittore e medico oculista cagliaritano recentemente scomparso. È il primo di una serie di romanzi che girano attorno alla figura del medico/imbalsamatore Efisio Marini, vissuto tra il 1835 e il 1900, ma non credo che ne leggerò altri, perché ho trovato la lettura soddisfacente abbastanza da saziare il mio intesse sul protagonista, non lasciando altro appetito.
Continua a leggere “Recensione Lo stato delle anime di Giorgio Todde”Recensione Rapaci di Giovanni Pizzigoni (Giopizzi) e una riflessione sull’editing
L’ultima lettura del 2021 è stata Rapaci di Giovanni Pizzigoni (meglio noto come Giopizzi) edito da Mondadori, passatomi dall’amico Carlo e sono bastate poche pagine per capire il motivo di questa sua particolare segnalazione: conveniamo infatti entrambi che ci siano forti dubbi sul fatto che si sia eseguito un qualche lavoro di editing. Una mancanza evidente, che risulta ancora più significativa visto l’autore, ma procediamo per gradi.
Continua a leggere “Recensione Rapaci di Giovanni Pizzigoni (Giopizzi) e una riflessione sull’editing”Recensione L’uomo che restò solo sulla Terra di G.G. Simpson
Era il 15 gennaio del 1994 a Colombo nello Sri Lanka quando Arthur G. Clarke – autore, tra gli altri lavori, anche di 2001: Odissea nello spazio – stava già allungando quasi meccanicamente la mano verso la pila di fogli prestampati con la breve risposta di rifiuto da allegare all’ennesimo dattiloscritto non presentato. Ma si soffermò sul nome dell’autore ovvero George Gaylord Simpson, tra i più importanti paleontologi di sempre e all’epoca già defunto, e anche su quello di chi aveva già preparato la postfazione, Stephen Jay Gould, pluripremiato biologo, zoologo, paleontologo e storico della scienza. Scoprì, così, che quello scritto di appena 25000 parole circa non era alla ricerca di una raccomandazione per la pubblicazione, ma si chiedeva a Clarke di occuparsi dell’introduzione. Accolse l’invito per partecipare a un’opera non così conosciuta, ma che merita le circa due ore che richiede per leggerla tutta.
Continua a leggere “Recensione L’uomo che restò solo sulla Terra di G.G. Simpson”Recensione Prima di cadere di Noah Hawley
Ho letto in lingua originale Before the fall di Noah Hawley (Little, Brown & Company) uscito in Italia con Einaudi con il titolo Prima di cadere e con la traduzione di Marco Rossari. Avevo acquistato questo volume tempo fa, molto tempo fa, in un aeroporto poco prima di imbarcarmi; ho poi scoperto dopo averlo letto che l’autore è noto per essere il creatore della celebre serie televisiva Fargo. Che tipo di storia è? Si scrive sia un mystery thriller visto che si muove a cavallo delle due categorie, basando tutta la narrazione su un fatto che si scopre gradualmente, ma delle due facce la prima è la più vicina alla realtà.
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