Dopo aver recensito qualche tempo fa Per mia colpa sono tornato a rileggere un romanzo di Piergiorgio Pulixi, dato che incontro di frequente il suo nome in articoli, interviste e post sui vari social. E i suoi numerosissimi romanzi sono una presenza costante nell’ambito settore delle nuove uscite in tutte le librerie. Insomma, è un autore best seller nel vero senso della parola, ha una folta schiera di fan, è peraltro tradotto in molte lingue e mi sembra molto ben considerato da svariati importanti altri romanzieri. Il romanzo in questione si intitola La donna nel pozzo ed è edito da Feltrinelli: ho deciso di leggerlo perché il precedente lavoro mi aveva lasciato molti interrogativi e volevo approfondire. Ma ne sono uscito con più dubbi di prima.
Continua a leggere “Recensione La donna nel pozzo di Piergiorgio Pulixi – il troppo e il troppo poco”Tag: thriller
Recensione Giallo su Giallo di Gianni Mura: chi nasce scalatore non muore velocista
Erano anni che avevo aggiunto nell’interminabile lista letture Giallo su Giallo di Gianni Mura e finalmente ho dedicato un paio di sere a questo noir insolito, ambientato durante il Tour de France e firmato da uno dei cronisti di ciclismo più celebri di sempre (in Italia). Questo breve lavoro mi ha fatto riflettere molto, in realtà mi sono anche parecchio arrabbiato.
Continua a leggere “Recensione Giallo su Giallo di Gianni Mura: chi nasce scalatore non muore velocista”Recensione La paziente silenziosa di Alex Michaelides, il narratore scorretto
La recensione de La paziente silenziosa sarà divisa in due parti perché è necessario concentrarsi su una serie di scelte dell’autore Alex Michaelides, che sconfinano inesorabilmente nello spoiler. Le due porzioni saranno divise dalla foto di copertina, quindi chi ancora non l’ha letto (se proprio deve) può fermarsi lì.
Continua a leggere “Recensione La paziente silenziosa di Alex Michaelides, il narratore scorretto”Recensione L’orizzonte della notte di Carofiglio: la scrittura consapevole
Ho letto (e in buona parte riascoltato) L’orizzonte della notte di Gianrico Carofiglio: dopo Tutti i particolari in cronaca di Antonio Manzini ecco un altro romanzo ben orchestrato, scritto con sapienza e consapevolezza, a ennesima dimostrazione che è possibile offrire ai lettori un pacchetto completo, un viaggio in una storia che sia soddisfacente e appagante e che non lasci niente per strada come troppo spesso accade.
Continua a leggere “Recensione L’orizzonte della notte di Carofiglio: la scrittura consapevole”Recensione Tutti i particolari in cronaca di Manzini: le due giustizie
È piuttosto curioso quando il dettaglio peggiore di un romanzo è la copertina, perché di solito è il contrario: con Tutti i particolari in cronaca di Antonio Manzini, invece, un primo approccio visivo poco soddisfacente si trasforma in una lettura godibile e stratificata, ben costruita, seppur con qualche piccolo passaggio a vuoto. Ottimo il distacco dalla comfort zone di Rocco Schiavone per tuffarsi in un nuovo mondo narrativo (con Mondadori).
Continua a leggere “Recensione Tutti i particolari in cronaca di Manzini: le due giustizie”5 libri da comprare al Black Friday 2023
Quali libri acquistare durante il Black Friday 2023? Tra friggitrici ad aria, robot aspirapolveri e massaggiatori a pistola ci sono anche diversi ottimi titoli da ordinare online, risparmiando qualche euro, che male non fa. Ecco cinque letture molto diverse tra loro, tra quelle che più mi hanno soddisfatto negli ultimi tempi.
Continua a leggere “5 libri da comprare al Black Friday 2023”Recensione L’educazione delle farfalle: Carrisi thrillerista-fantasy
Terminando L’educazione delle farfalle, è emersa una considerazione piuttosto netta: Donato Carrisi viene definito un autore di thriller psicologici, ma credo che i suoi lavori siano infusi in modo sempre più predominante da caratteristiche fantasy. Non tanto nelle ambientazioni quanto proprio nelle fondamenta che reggono la struttura principale delle storie, che richiedono al lettore di accettare requisiti e verità che sconfinano dalla realtà di carne, sangue e ossigeno e trovano spazio in una atmosfera parallela. A prescindere da dettagli e piccole deviazioni a sfondo magico – altra tradizione fantasy dei suoi romanzi – Carrisi chiude (o, meglio, non chiude) il cerchio degli eventi narrati con spiegazioni e avvenimenti lontani dalla verosimiglianza.
Continua a leggere “Recensione L’educazione delle farfalle: Carrisi thrillerista-fantasy”Il primo anno di naufragio
Un anno fa usciva la prima recensione su Naufragar, il thriller Leon di Carlo Lucarelli.
23 romanzi recensiti e 365 giorni dopo, siamo ancora con successo nel pieno del naufragio letterario, mossi da correnti imprevedibili, verso universi narrativi da esplorare. Sono stati dodici mesi di letture altalenanti tra sorprese deliziose e non poche delusioni. Forse oggi stesso uscirà la prima recensione della nuova stagione e nel 2023 dovrebbe scattare finalmente un altro progetto più multimediale, che sta richiedendo non pochi sforzi organizzativi, ma c’è da essere ottimisti.
Buone letture e buon naufragio.
Recensione La casa delle luci di Donato Carrisi: incongruenze e debolezze
La casa delle luci di Donato Carrisi (Longanesi) prosegue la serie con protagonista Pietro Gerber e aggiunge nuovi tasselli (perdendone per strada altri) a vicende che si tengono per mano da un romanzo all’altro: la delusione del precedente La casa senza ricordi mi aveva portato ad attendere una risposta letteraria dell’autore a una storia che aveva lasciato troppo in sospeso, poggiandosi su soluzioni poco credibili per essere accettate. Il nuovo lavoro non cambia sentiero, riuscendo finalmente a concludere nell’ultima pagina un qualcosa di iniziato con la prima, ma dimenticandosi (o, fingendo di dimenticare) troppi particolari.
Continua a leggere “Recensione La casa delle luci di Donato Carrisi: incongruenze e debolezze”C’era due volte – spiegazione del finale del thriller di Franck Thilliez
Qual è la spiegazione del finale del formidabile thriller C’era due volte di Franck Thilliez, pubblicato in Italia con Fazi Editore e con la traduzione di Federica Angelini dall’originale Il était deux fois? Si può rimanere un po’ disorientati dalle ultime pagine, che scorrono veloci e dense di avvenimenti e rivelazioni, richiedendo una seconda lettura e qualche capatina ai vari capitoli precedenti. Questa recensione, ça va sans dire, sarà pregna di spoiler e quindi si rivolge in modo particolare a chi cerca di soffermarsi sull’enigma nell’enigma di questo magistrale lavoro.
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