Mi sono approcciato a La bugia dell’orchidea, ultima fatica di Donato Carrisi, con aspettative molto modeste e purtroppo ne avevo ben donde. Questo fantasy con lievi sfumature thriller è infatti intriso di incompiutezza e elementi soprannaturali, ormai la cifra degli ultimi lavori dell’autore best-seller di Longanesi. Il-nuovo-romanzo-di-Carrisi (il titolo è ormai un accessorio ridotto a una scritta minuscola sulla copertina) parte come al solito con un’idea intrigante, ma si dilunga in modo eccessivo e diventa presto noiosissimo. Il finale è sconfortante, ma non è una novità: è in linea con lo stile di Carrisi ultima versione, dove le pagine finiscono, non viene chiusa una storia che sia una, tutto rimane sospeso e perso per strada e il lettore viene abbandonato a se stesso pieno di domande, dubbi e disorientamento.
Continua a leggere “Recensione La bugia dell’orchidea: altra delusione, ma il soldato Carrisi deve salvarsi da solo”Tag: voto tre
Recensione La paziente silenziosa di Alex Michaelides, il narratore scorretto
La recensione de La paziente silenziosa sarà divisa in due parti perché è necessario concentrarsi su una serie di scelte dell’autore Alex Michaelides, che sconfinano inesorabilmente nello spoiler. Le due porzioni saranno divise dalla foto di copertina, quindi chi ancora non l’ha letto (se proprio deve) può fermarsi lì.
Continua a leggere “Recensione La paziente silenziosa di Alex Michaelides, il narratore scorretto”Recensione Spatriati: la grossa delusione del 2022
Non sono solito abbandonare libri durante le letture, mi sembra una mancanza di rispetto nei confronti dell’autore e di tutte le persone che ci hanno lavorato. Ma a volte la tentazione è forte e persistente e diventa quasi una violenza contro se stessi proseguire, come nel caso di Spatriati, il romanzo di Mario Desiati che si è aggiudicato il Premio Strega 2022. Dopo aver apprezzato davvero molto il precedente vincitore, Due Vite di Emanuele Trevi, mi ero approcciato a questo romanzo con buoni intenti, che si sono però irrimediabilmente sgretolati dopo poche pagine.
Continua a leggere “Recensione Spatriati: la grossa delusione del 2022”Recensione Rapaci di Giovanni Pizzigoni (Giopizzi) e una riflessione sull’editing
L’ultima lettura del 2021 è stata Rapaci di Giovanni Pizzigoni (meglio noto come Giopizzi) edito da Mondadori, passatomi dall’amico Carlo e sono bastate poche pagine per capire il motivo di questa sua particolare segnalazione: conveniamo infatti entrambi che ci siano forti dubbi sul fatto che si sia eseguito un qualche lavoro di editing. Una mancanza evidente, che risulta ancora più significativa visto l’autore, ma procediamo per gradi.
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