Non amo molto parlare di me, quindi mi limiterò a dedicare questa pagina a Ti scriverò prima del confine, il romanzo uscito ormai dieci anni fa con Casa Sirio. Dato che mi contattano moltissimi esordienti e scrittori wanna-be, utilizzerò anche questa occasione per raccontare brevemente la mia esperienza, sperando possa tornare utile.
Per raccontare il romanzo vi rimando ad alcune recensioni uscite su ottimi blog (in ordine alfabetico):
- Claudia Mencaroni;
- Collateralmente;
- Giro del mondo attraverso i libri;
- I fiori del peggio;
- Il mestiere di leggere;
- La Leggivendola;
- La lettrice controcorrente;
- La lettrice rampante;
- Mangialibri;
- Ragazza in rosso;
- Viaggi Letterari.
È inoltre apparso anche su La Stampa e La Repubblica, oltre che su Ansa. Ecco le pagine su Anobii e GoodReads.
Pensato nel 2003 e scritto nel 2004, ho iniziato a inviarlo dall’anno successivo a case editrici che mi sembravano compatibili con la storia raccontata. Come da suggerimenti raccolti in giro, ho inviato una sinossi di circa una pagina e mezza, accompagnata da una sinossi molto breve, di un paragrafo oltre che una breve lettera in cui immaginavo anche in quale collana poteva essere accolta. Non conoscevo nessuno nell’ambiente, né avevo mai partecipato a progetti editoriali, ma soltanto giornalistici (sport e tecnologia). Risultato: niente.
Nessuna risposta, se non un paio di case editrici a pagamento o, meglio dire, tipografie: proposte di pubblicazione farlocche, con obbligo di acquisto di n numero di copie e zero prospettiva di crescita. Non volevo pubblicare per vanità, quindi ho rifiutato, concentrandomi meglio su case editrici vere e serie, ho anche tentato la via degli agenti letterari con esperienze poco soddisfacenti, visto che una delle più importanti ha risposto (dopo essere stata ben pagata per la lettura) con una scheda di valutazione molto superficiale di circa 30 righe che oggi diremmo generata da un’AI, sentenziando che la storia fosse poco mainstream e quindi difficilmente vendibile. Sinceramente: avevo scritto altri soggetti e avevo in mente altre storie, ma credevo in Ti scriverò prima del confine, così mi sono dato come limite ultimo i 10 anni dalla prima stesura prima di abbandonare la barca.

Quasi alla scadenza (2013) mi imbattei per caso in una newsletter che a sua volta riportava di questa nuova casa editrice chiamata Casa Sirio nata da poco proprio a Torino e fondata da ragazzi molto giovani: cercavano esordienti e così ho inviato il tutto. Dopo un paio di mesi mi hanno ricontattato perché avevano letto e apprezzato la storia. In inverno abbiamo lavorato all’editing e nel 2014 il romanzo è uscito. In dieci anni è stato ristampato svariate volte e sono molto felice del risultato, perché mi ha fatto conoscere tante persone interessanti, ho stretto amicizie che tengo care e ho potuto partecipare a eventi che porterò nel cuore, come per esempio quello con gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Scientifico e Tecnico di Orvieto.
Si può ordinare il romanzo su Casa Sirio (link in testa) così come su Amazon.